Storia del Duomo di Orvieto
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Secondo la tradizione cristiana il Duomo di Orvieto fu costruito su ordine del Papa Urbano IV per conservare il corporale di Pietro da Praga, prete di origine boema.
Il sacerdote era di ritorno da un pellegrinaggio da Roma, dove si era recato per ritrovare la fede perduta, sulla strada del ritorno, a Bolsena, durante la celebrazione della messa vide stillare sangue dall’Ostia. Nel 1290 il Papa Nicolò IV pose la prima pietra del duomo, in corrispondenza della IV colonna su cui è scolpito l’inferno.
I lavori per la costruzione del duomo durarono all’incirca tre secoli. Il primo architetto fu probabilmente Arnolfo di Cambio: a lui, infatti, è stato attribuito il progetto della facciata monocuspidale che si conserva nel Museo dell’Opera del Duomo
*(foto di Northfielder - Flirck)
Architettura
I lavori per la costruzione dell'imponente struttura durarono circa tre secoli. Il primo architetto fu forse Arnolfo di Cambio che si trovava in quel tempo in Orvieto dove attendeva alla lavorazione del monumento funebre del Cardinale De Bray ed a lui è stato anche attribuito il progetto della facciata monocuspidale conservato presso il Museo dell'Opera del Duomo.
Sembra però che il primo costruttore sia stato Fra' Bevignate di Perugia che inalzò le tre navate di stile romanico.
*(foto di Luigi Rosa - Flirck)


